Sei tonnellate sono una frontiera amministrativa quanto tecnica. Al di sotto, un escavatore resta una macchina compatta; al di sopra cambia categoria di formazione, il suo trasporto rientra nel trasporto eccezionale organizzato, e l’errore di manovra non si paga più con della lamiera ammaccata.
Il manuale del vostro costruttore prevale. Questa pagina dà l’ordine dei gesti e ciò che cambia a questa taglia; i valori numerici — capacità, pendenze ammissibili, durata del rodaggio, coppie — si leggono nel vostro manuale.
1. Alla consegna, prima di firmare
- Giro completo prima della firma: cofano, cilindri, vetri, denti, lama, tubi, suole o pneumatici.
- Targhetta del costruttore leggibile; senza numero di serie, né ricambi né rivendita.
- Accessori contati, e il manuale del motore — documento distinto, che ci si dimentica di reclamare e che porta il rodaggio.
- Struttura della cabina: un vetro incrinato si sostituisce, un montante deformato compromette la protezione e non si ripara.
- Fotografie, camion nell’inquadratura.
A questa massa, aggiungete: chiedete il libretto e i documenti della macchina. Un escavatore da cantiere vive con uno storico — è quello che varrà alla rivendita, ed è quello che vi verrà chiesto in caso di controllo.
2. Lo scarico
A questa massa, lo scarico si prepara, non si improvvisa. È l’operazione che ferisce più spesso, e raramente il conducente: chi guarda.
- Terreno piano, stabile e libero, lontano dal bordo della carreggiata e da qualsiasi scarpata.
- Nessuno nella zona. Il primo gesto è allontanare gli spettatori — non chiedere loro di arretrare un po’.
- Rampe di portata sufficiente, pulite, solidali al pianale.
- Nessuna correzione di direzione sulla rampa: si scende, ci si riallinea, si risale.
- Attrezzatura rientrata e bassa, braccio ripiegato.
- Rallentare al raccordo, dove il baricentro bascula di colpo.
- Bloccare la torretta durante la salita e la discesa.
- Una volta caricata: calzare e ancorare, attrezzatura appoggiata al pianale, pressione idraulica rilasciata.
Non sollevatevi mai con il braccio per caricare o scaricare: i manuali lo vietano esplicitamente, e a questa massa la macchina si rovescia.
Molti escavatori di questa categoria si caricano anche con la gru. In quel caso, sono utilizzabili soltanto i punti di imbracatura indicati dal costruttore — non un punto che «sembra solido».
3. Prima del primo avviamento
- Tutti i livelli, macchina in piano: motore, idraulico, raffreddamento.
- Individuate lo stacca-batteria, la leva di sicurezza, l’uscita di emergenza della cabina e l’estintore, se c’è.
- Individuate gli ingrassatori, compresi quelli della ralla di rotazione, sotto la torretta.
- Verificate il tensionamento dei cingoli: spesso viaggiano allentati.
4. Il primo avviamento
- A colpi brevi: qualche secondo, una pausa, si rilancia.
- Preriscaldamento a freddo, solo pochi secondi.
- ⛔ Mai etere né bombolette di avviamento: rischio di esplosione.
- Circa cinque minuti al minimo prima di manovrare. A questa taglia i volumi d’olio sono maggiori e la messa in temperatura conta di più, non di meno.
- Controlli durante il riscaldamento: spie spente, pressione dell’olio, carica della batteria, colore dello scarico, nessuna perdita a terra.
- Prima prova in uno spazio libero, nessuno intorno: verificate che i movimenti corrispondano allo schema di comando esposto in cabina. ISO o SAE, le macchine non si muovono allo stesso modo. Se lo schema non corrisponde, ci si ferma.
5. Il rodaggio
Le prime cinquanta ore si fanno senza pieno regime né pieno carico, e il primo cambio olio cade molto prima dell’intervallo corrente: i pezzi nuovi liberano particelle metalliche che l’olio deve portare via.
Il rodaggio si legge nel manuale del motore, che è un documento distinto da quello della macchina.
6. Che cosa cambia oltre le sei tonnellate
- La formazione cambia livello. In uso professionale, l’abilitazione dell’operatore rientra in un quadro più esigente: in Italia si applica l’Accordo Stato-Regioni sulle attrezzature di lavoro, e il percorso non è quello di una macchina compatta.
- Il contrappeso diventa l’organo più pericoloso della macchina. Sporge ampiamente oltre i cingoli e spazza ad altezza d’uomo. Non si ruota senza aver guardato dietro.
- La zona di lavoro si delimita. A questa taglia non si conta più sul fatto che la gente vi veda.
- Il trasporto diventa regolamentato: dimensioni, ancoraggio, itinerario. Non è più un rimorchio che si aggancia.
Un attestato non basta ad autorizzare la guida. Attesta una competenza; l’autorizzazione a condurre resta un atto del datore di lavoro, dopo verifica dell’idoneità, controllo delle conoscenze e conoscenza dei luoghi.
7. Prima di scavare
Su un terreno che non conoscete, la verifica dei sottoservizi non è una formalità amministrativa: è ciò che vi evita di tranciare una rete. A questa taglia la macchina non sentirà nulla passare — né un cavo, né una tubazione.
Dopo
Ciò che fa durare un escavatore da cantiere: l’ingrassaggio rispettato, la ralla di rotazione sorvegliata, il tensionamento dei cingoli, e le scadenze rispettate.